[S]GUARDARE

[S]GUARDARE

sentire ciò che vedo

Pensavo a come comunicare quello che sento, questa mia necessità di trasmettere lo stupore di quello che vedo, di riscoprire un modo diverso di guardare la realtà, darmi la possibilità di amare e sentirmi amato da ciò che mi circonda.

Sguardare è un verbo che avevamo. Perché l'abbiamo perso ›

quello che scrivo

in apertura

A volte siamo fatti come castagne, coperti di…

A volte siamo fatti come castagne, coperti di spine, chiusi come ricci, in attesa che il tempo e la vita ci aprano mostrando il nostro frutto. A Capocotta c'è un sole che scalda e mostra negli occhi di volti segnati la gentilezza dei cuori che li abitano. I mille cuori di chi ama Capocotta sono al Porto di Enea e si …

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Quello che scrivo

Le riflessioni sul senso della vista, le immagini e l'uomo. Queste sono aperte a tutti. Sotto continuano nell'archivio — diciotto anni di diario — che in questa fase si legge da registrati.

la redazione

16 settembre 2026

[S]GUARDARE_01 - ALBERO Pensavo a come comunicare quello…

[S]GUARDARE_01 - ALBERO Pensavo a come comunicare quello che sento, questa mia necessità di trasmettere lo stupore di quello che vedo, di riscoprire un modo diverso di guardare la realtà, darmi la possibilità di amare e sentirmi amato da ciò che mi circonda. Vedere viene dal latino vidēre, dalla radice indoeuropea *weid-, che significava insieme vedere e sapere: da lì il …

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la redazione

3 settembre 2026

Quando sei armato da un profondo desiderio di…

Quando sei armato da un profondo desiderio di bene che non ti appartiene incontri persone che da percorsi diversi hanno lo stesso fine e le strade si uniscono in cammini comuni. Vite simili, esperienze simili e la vocazione di mostrare che la realtà che viviamo può cambiare per noi e per tutti quando guardiamo le cose sentendole profondamente dentro di noi. Un albero non è …

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Il libro

Sotto quello che leggi qui c'è Storia di uno sguardo: diciotto anni di diario, uno dopo l'altro, nell'ordine in cui sono successi. Si scorre e non finisce.

In questa fase si legge da registrati. Non per far pagare qualcosa e non per raccogliere indirizzi: mentre rimetto in piedi diciotto anni di vita quotidiana preferisco sapere chi c'è dall'altra parte. Ci vuole un minuto, e poi l'archivio è aperto — il libro, le fotografie, la ricerca.

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Le rubriche

I temi che a un certo punto hanno avuto abbastanza roba dentro da meritarsi una porta.

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Quello che viene dopo

L'archivio è chiuso a ieri, ma il viaggio no. Ogni tanto scrivo qualcosa di nuovo sul senso della vista, sulle immagini e su di noi. Se vuoi, te lo mando: niente di automatico, solo quando c'è qualcosa da dire.

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